Un viottolo

scritto da Sybil
Scritto Ieri • Pubblicato 24 ore fa • Revisionato 24 ore fa
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Autore del testo Sybil

Testo: Un viottolo
di Sybil

La televisione era accesa,
Ma lei non la sentiva più,
assorta in un mondo interiore
Che non aveva più spazio.
Aprì una finestra da troppo tempo chiusa
E respirò l'aria che entrò tracotante
Convinta che qualcosa sarebbe cambiato
E che l'attesa sarebbe presto finita,
Ma un suono martellava nella testa
Piu che altro una parola, anzi due,
Che non scomparivano come le altre,
Ma che come due neon illuminavano a giorno
La notte infinita che si portava dentro.
Pensò a quel mondo di parole che aveva creato
E vide in cima solo disperazione e inganno
O forse solo rassegnazione e sollievo
Per qualcosa che da tempo non funzionava più
E adesso finalmente finiva, si congedava.
Respirò a fondo e l'aria entrò nei suoi polmoni 
E la verità apparve dentro lei troppo chiara:
La sua era stata solo una piccola storia inutile.
Adesso era tempo di aprire la porta e uscire,
Rinnovare i pensieri o forse crearne di nuovi,
Smetterla di ripercorrere strade sbagliate
E imboccare senza remore quel viottolo,
Che da troppo tempo stava ignorando
Perche troppo impervio e scosceso,
Ma adesso era il suo e lo avrebbe affrontato subito,
Perchè alla fine si intravedeva una luce
Ed era la sua unica speranza adesso.

Un viottolo testo di Sybil
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